██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Budai
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwcwBudai (mwdacinese: mwdq布袋S, BùdàiP, lett. ""bisaccia di pezza"", in mwdgcoreano: mwdwPodae, in mweagiapponese mweqHotei, in mwegthailandese mwewPhra Sangkrachai (พระสังกระจาย)) noto anche come mwfaBuddha felice (mwfq歡喜佛T, Huānxǐ FómwfgP), mwfwBuddha sorridentecite-ref-1[1]cite-ref-2[2], mwiaBuddha grasso o mwiqPu-Tai originariamente Pibudai Heshang (Piccolo-monaco Sacco-di-cuoio), è una figura ricorrente nell'mwigiconografia mwiwbuddista cinese, interpretato a volte come un personaggio storico realmente esistito. In Occidente le sue immagini vengono spesso erroneamente ritenute immagini del Buddha storico mwjaSiddharta Gautamacite-ref-3[3].
La sua figura è stata anche inglobata nel mwkgtaoismo e nello mwkwshintoismo.
Contents
• Buddismo
• Taoismo
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Personaggio storico
Esistono due interpretazioni sulla figura di Budai. La prima sostiene che fosse uno dei primi diciotto mwlwarhat del Buddismo; il suo nome era Angida ed era un abile cacciatore di mwmaserpenti, ma dopo averli catturati toglieva loro il veleno per evitare che mordessero i passanti e poi li liberava, e per la sua bontà ottenne la mwmqbodhi. L'elogio di Angida è il seguentemwmg :
"mwnaBuddha di vita infinita,
mwngborsa preziosa contenente
mwoasegreti del Cielo e della Terra.
mwogFelice e contento,
mwpaallegro e gioioso è lui"
La storia più nota sostiene invece che fosse un monaco mwpgChan di nome Qìcǐ (mwpw契此mwqaS), nativo di mwqqFenghua (奉化, oggi nella provincia di mwqgZhejiang), che visse durante la mwqwdinastia Liang. Si dice che al momento della sua morte abbia composto il seguente inno (mwra偈语S, jiéyǔmwrqP): mwrgMaitreya, il vero Maitreya / Ti manifesti in molteplici forme/ Spesso ti riveli alla gente del tempo / Altre volte non ti riconoscono (mwrw彌勒真彌勒,化身千百億,時時示時人,時人自不識mwsaT). Anche per questo motivo è generalmente identificato con mwsqMaitreya.
Caratteristiche
Budai/Hotei è sempre rappresentato grasso e calvo, con una sacca sulle spalle o sotto il braccio (dalla quale prende il nome) che non si svuota mai e con la quale nutre i poveri e i bisognosi; è piena di piante di mwvwriso (simbolo di abbondanza), dolci, cibo e molte cose di grande valore. Spesso ha con sé una ciotola da elemosine, che rappresenta la sua natura di mwwamonaco buddista. Il suo ruolo è di proteggere i deboli, i poveri e i bambini, ed è spesso ritratto accanto ad essi. Nelle raffigurazioni giapponesi, Hotei è talvolta seduto su un carro condotto da ragazzi, o sventola il ventaglio che esaudisce i desideri (mwwqoogi, il ventaglio usato cerimonialmente dai potenti per dimostrare di accettare la richiesta di un vassallo).
Buddismo
Nei templi mwxaChan e mwxqZen una sua statua è generalmente posta all'ingresso con il viso sorridente rivolto verso l'ingresso. È inoltre presente in un mwxgkōan della scuola Zen. In questo, egli viaggia donando caramelle ai bambini poveri, elemosinando solo da monaci e laici Zen. Un giorno un monaco gli chiede: «Qual è il significato dello Zen?». Hotei depone la sua bisaccia. «Come si realizza lo Zen?», continua il monaco. Hotei riprende la bisaccia e si rimette in cammino.
Taoismo
Nel mwyqtaoismo Budai è considerato una divinità dell'abbondanza e della soddisfazione, dell'accontentarsi di quel che si ha. La grande pancia è simbolo di gioia, fortuna e realizzazione; inoltre, nella tradizione cinese la pancia è considerata la dimora dell'anima, e la sua dimensione può essere considerata un'allegoria per la sua grande bontà. Secondo una tradizione popolare, sfregando la sua pancia è possibile ottenere ricchezza, fortuna e prosperità.
Nell'mwywIkuantao, le statue di Budai si trovano spesso nella parte centrale dei templi; in esso è chiamato Maitreya, ma è considerato l'incarnazione di molti insegnamenti taoisti, tra cui la generosità e la disponibilità.
Note
cite-note-11. ↑ mwag(mwawmwbaEN) Francis Dojun Cook, mwbqmwbgHow to Raise an Ox, mwbwWisdom Publications, 2002, p.mwca mwcq166 nota 76, mwcgISBNmwcw 9780861713172.
cite-note-22. ↑ mwea(mweqmwegEN) mwewmwfaThe Laughing Buddha, su mwfqreligionfacts.com. mwfgURL consultato il 26 dicembre 2011 mwfw(archiviato dall'mwgaurl originale il 6 gennaio 2012).
cite-note-33. ↑ mwha(mwhqmwhgEN) Christopher Peterson, mwhwmwiaWhen Did the Buddha Become Fat?, su mwiqPsychology Today. mwigURL consultato il 1º novembre 2018.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Budai